‘NTRAMENTI, IL POTERE DELL’ARTE PER CAMBIARE LE COMUNITÀ “BISOGNA ESSERE IN MOVIMENTO”

Il talk finale della rassegna con i writer autori dei murales “Cardinale museo a cielo aperto”

Non solo grandi disegni su delle pareti, in diversi punti di Cardinale. Ma un’eredità, la coesione con un territorio, un lascito alla comunità, attraverso il linguaggio dell’arte.

Il festival ‘nTramenti si è chiuso con il talk che ha coinvolto gli artisti che hanno partecipato a questa terza edizione: Claudio Chiaravalloti, Marco Ronda, in arte Bislak, ed Enrico Carnevale, in arte Sano. Le loro opere avevano come tema quello dell’emigrazione, della partenza. E hanno spiegato il significato che c’è dietro i rispettivi disegni.

“I tre writers sono stati richiamati perchè tornando hanno creato una fidelizzazione con la comunità di Cardinale” ha spiegato la direttrice artistica della rassegna, Maria De Giorgio.

Nel talk conclusivo, dopo i saluti dei rappresentanti dell’amministrazione comunale, si è discusso della forza della comunità, di quanto sia importante se si riesce a fare sintesi, se si lavora in sinergia, quando le forze diventano proattive.

La direttrice De Giorgio ha sottolineato che “non dobbiamo rimanere stanziali, perché l’uomo è in movimento. Si porta beneficio alla propria comunità non rimanendo passivi: è il movimento che porta al cambiamento”.

E il cambiamento passa anche dall’eredità di un festival come ‘nTramenti. “Oggi si contano 8 murales a Cardinale, realizzati da artisti che sono venuti in questo paese, per queste tre edizioni, che hanno creduto nel progetto e hanno donato ad un’area marginalizzata qualcosa che adesso può essere vissuta da tutti”, ha spiegato ancora De Giorgio. “Questa è l’eredità del festival ‘nTramenti. Chi vive un luogo deve essere parte attiva. L’arte ci insegna questo”.

Rosita Mercatante ha seguito ‘nTramenti Festival a Cardinale (CZ) per Davoli Zone – Portale dello Jonio