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Una residenza teatrale offre alle compagnie il tempo di mettere alla prova le proprie scelte, di capire se un gesto o unβimmagine riescano a dire ciΓ² che il testo chiede. La restituzione condivide con gli spettatori lβesito di questa ricerca, avvicinandoli al lavoro di creazione che il teatro ospita. Questo Γ¨ il senso dellβappuntamento del π³ π»πΌππ²πΊπ―πΏπ² alle ore 19:00 al Teatro del Grillo di Soverato, dove Teatro Primo presenterΓ πβππΏπ±πΆππΌ π₯πΌπππΌ (π ππππβππππππ‘π πππππππππ ππ πΏππππππ π πππππ), nellβambito di πΌπ_πππππππ.
Ne πβππΏπ±πΆππΌ π₯πΌπππΌ la domanda riguarda il modo in cui ricordiamo una persona, soprattutto quando la sua figura pubblica rischia di nasconderne la storia privata. Il testo di Domenico Loddo, diretto da Christian Maria Parisi, affida a sei donne il racconto di Leonida Repaci. Scrittore e antifascista nato a Palmi, tra i fondatori del Premio Viareggio, lβintellettuale viene cercato negli affetti e nelle relazioni che ne hanno segnato lβesistenza. Ogni sguardo ne restituisce un tratto, senza pretendere di esaurirlo.
A tenere insieme queste prospettive sul palco Γ¨ Silvana Luppino. Repaci rimane fisicamente assente, mentre le donne acquistano voce e corpo attraverso unβunica interprete. Il passaggio dallβuna allβaltra richiede che ogni variazione di voce corrisponda a un diverso rapporto con Repaci. Le figure femminili devono poter esistere come persone, con ragioni proprie, senza ridursi a strumenti per raccontare il protagonista. Il lavoro della residenza si concentra sulla drammaturgia del testo esistente, in dialogo con lβautore Domenico Loddo. Lβobiettivo Γ¨ rivedere e approfondire alcuni raccordi tra le scene, rendendo piΓΉ fluido il passaggio dalle sezioni storiche ai momenti lirici dedicati alla Calabria. Una terra che nellβopera assume un significato morale, legato allβidentitΓ e al modo di stare al mondo.
La ricerca Γ¨ dedicata anche alla sincronizzazione della recitazione dal vivo con gli inserti video del personaggio di Mnemosine e del mito di Lete. La personificazione della memoria e il fiume dellβoblio richiamano la tensione fra ciΓ² che si conserva e ciΓ² che rischia di scomparire. Il lavoro in sala punta a coordinare tempi della recitazione e sequenze proiettate, perchΓ© la presenza dellβattrice e le immagini concorrano allo stesso racconto.
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Contrada Cafone, 9 β Soverato
Info e prenotazioni: 0967 23156 – www.teatrodelgrillo.it
Prevendite: Advice – corso Umberto I, 100 – Soverato β 0967 23818
